Un San Michele prezioso a Lucca

La Chiesa di San Michele a Lucca è molto antica ed è fondata sulle rovine del Foro della Luca Romana.

I primi documenti la riportano attiva già nell’VIII secolo ma la fantastica forma attuale  è del XII secolo. Il suo stile è una meraviglia di mix tra Romanico – Gotico – Rinascimento… ma di quella “rinascita” dell’Antico che fa di questa chiesa un vero oggetto di design classico e sicuramente la prima “neoclassica” nel senso vitruviano. Ma la nostra attenzione è tutta per la statua del San Michele posizionata come un enorme acroterio sull’alto timpano.

Magnifica scultura lapidea rinforzata da elementi metallici di bronzo che hanno acquistato una patina turchese che ha del divino, ci incuriosisce però per i suoi materiali preziosi, che la decorano negli occhi (suoi e del drago) e nelle vesti con pietre dure come il Porfido, il Serpentino, Agate e Corniole. La leggenda popolare addirittura vorrebbe che in un anello o in una decorazione del vestito fosse incastonato un diamante o uno smeraldo che solo ad una certa ora del giorno il sole farebbe brillare in maniera accecante. Molti abitanti della vecchia guardia sostengono di aver visto l’alchemico scintillio. Il fatto vero ed unico è che questa meravigliosa statua ha veramente incrostati su di se pietre preziose e semipreziose come l’Agata quasi zaffirina dei suoi occhi, calcedoni bruni come bottoni, Porfido e Serpentino che decorano le vesti insieme a Lapislazzuli e paste vitree o come gli occhi del drago che sono di Corniola arancione. Mi riprometto presto di fare un’analisi più approfondita con nuove ricognizioni fotografiche più dettagliate.

 

Marmorari Magistri Romani di Dario Del Bufalo. Roma, L’Erma di Bretschneider, 2010

2 commenti

  1. Dario Del Bufalo

    Caro Giulio,
    interessante, mandaci la foto che sei riuscito a fare…
    Dario Del Bufalo

  2. Giulio

    Sono riuscito a veder brillare il diamante sulla statua dell’Arcangelo Michele a Lucca…l’ho anche fotografato…

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